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Augusta com'era

Augusta Framacamo

 

 

Aprile 2016

Lettera aperta dell'Hangar Team Augusta
sulla situazione del Parco dell'Hangar per dirigibili di Augusta

Dal Luglio del 2012 il parco dell'Hangar non è più fruibile dai visitatori dopo esserlo stato per oltre due anni e cioè a partire dal 15 maggio 2010 in occasione della prima edizione della Festa dell'Aria organizzata dall'Associazione di volontariato Hangar Team Augusta con il patrocinio del Comune. Ci sembra pertanto doveroso, nei riguardi non solo dei cittadini che da temposostengono la nostra Associazione ma di coloro che hanno a cuore la salvaguardia dei beni culturali, esprimere la nostra valutazione su ciò che è stato fatto e si fa per il recupero e la valorizzazione di questo bene culturale, soprattutto alla luce della recente scelta fatta dall'attuale Amministrazione Comunale di Augusta, guidata dal Sindaco Maria Concetta Di Pietro, di abbandonare il complesso monumentale costituito dall'Hangar per dirigibili e dagli edifici del complesso monumentale, riconsegnandolo all'Agenzia del Demanio vanificando, a nostro avviso, tutto ciò che è stato fatto fino ad ora.



Innanzitutto premettiamo che l'Hangar per dirigibili già nel 1987 era stato dichiarato opera di interesse storico monumentale e che adesso, grazie all'iniziativa dell'Hangar Team, tale declaratoria, con Decreto Regionale 3028 del 5/11/2014, è stata estesa a tutto il complesso monumentale costituito oltre che dall'Hangar e dagli edifici di pertinenza anche da quello che era il piazzale di manovra dei dirigibili, ricostituendo così l'originario Aeroscalo per dirigibili. Tale provvedimento, sollecitato dalla Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientalidi Siracusa, dichiara tutto il sito "opera di interesse storico-culturale" e lo considera un "unicum" inscindibile tutelato ai sensi del Decreto Legge n. 42 del 22/01/2004, inteso come "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio".

Esso è di fondamentale importanza perché consente la salvaguardia di questo patrimonio mondiale preservandone in maniera definitiva l'integrità territoriale e la sua consegna alle future generazioni che, speriamo, siano più attente e culturalmente più sensibili. Inoltre esso costituisce il presupposto indispensabile affinché questo bene possa aspirare ad essere inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell'Unesco.

Bisogna poi riconoscere che le passate Amministrazionihanno dimostrato un certo impegno per il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio storico e monumentale. Il Comune, nelle passate gestioni, infatti:

- si è adoperato nel reperire ed utilizzare fondi del Ministero dei Beni Culturali (Decreto 22/07/2005) per la predisposizione di un progetto di pubblica fruizione dell'Hangar e del suo parco. Con tali fondi il Comune ha portato a buon fine tale progettazione approvandola, nella sua stesura preliminare, nel settembre del 2010;

- nel 2004, incoraggiato dall'Associazione Hangar Team che garantiva la propria collaborazione gratuita nella gestione, ha preso in concessione demaniale onerosa il Parco dell'Hangar;

- ha inoltre utilizzato fondi regionali della Protezione Civile per realizzare i lavori di consolidamento statico dell'edificio Hangar (che hanno riguardato le fondamenta ed i pilasti ad esclusione della copertura e del portale a soffietto) ultimati nel dicembre 2009;

- nel maggio 2010, ha aperto il parco alla pubblica fruizione grazie alla collaborazione, in regime di convenzione gratuita, dell'Associazione di volontariato Hangar Team che ha effettuato, a proprie spese, la parziale bonifica e pulizia dei luoghi e realizzando, tra l'altro, percorsi di visita in sicurezza, un parco giochi, servizi, ecc..

Tutto ciò utilizzando pochissimi fondi delle casse comunali: appena 7.657 euro ogni anno per il canone di concessione demaniale.

Anche la Struttura Commissariale, subentrata nell'Amministrazione della Città, si è adoperata, in verità senza grande solerzia, per riaprire il Parco alla pubblica fruizione. Infatti, dopo numerosi solleciti da parte nostra, ha richiesto ed ottenuto una proroga della concessione a titolo gratuito (perché adesso la nuova legislazione lo prevede) e ha bandito nell'Agosto 2014 un Avviso Pubblico per assegnare ad un’associazione di volontariato la gestione del parco.

Il bando, per inefficienza degli apparati amministrativi del nostro Comune, non è stato concluso prima della scadenza del mandato commissariale. Durante l'espletamento di detto Avviso Pubblico una comunicazione interna dell'Ufficio Tecnico ha palesato l'inagibilità dell'Hangar e degli edifici circostanti. In verità c'è da dire che tali edifici non sono mai stati agibili, tant'è che durante il periodo in cui il parco è stato aperto al pubblico, ne è stato sempre interdetto l'accesso con l'istallazione di opportune recinzioni. La conseguenza di questo atto è che a tutt'oggi l'interdizione alla pubblica fruizione viene ufficialmente confermata, pare, da una nota dei Vigili del Fuoco e non è più limitata ai soli edifici del complesso monumentale ma è estesa "a tutta l'area". Quale? Non si sa. È l'area limitrofa agli edifici monumentali? Oppure quella di 6 ettari attualmente in concessione al Comune di Augusta? O quella di 22 ettari dell'Aeroscalo per dirigibili? Sarebbe opportuno che, per chiarezza, gli organi competenti indicassero i limiti di quest'area.

Neanche la nuova Amministrazione Comunale, insediatasi nel Luglio del 2015, ha concluso la procedura dell'Avviso Pubblico per la gestione del parco dell'Hangar avviata dalla struttura Commissariale.Il 30 ottobre 2015 il Sindaco ha invece fatto istanza per riconsegnare all'Agenzia del Demanio l'Hangar per dirigibili e gli edifici di pertinenza con la motivazione che sono inagibili e necessitano di interventi strutturali; nel contempo però ha richiesto la concessione di tutta la parte restante dell'area dell'ex idroscalo fino a mare.

La zona tratteggiata rappresenta l'area dell'ex idroscalo richiesta in concessione dal Comune di Augusta al Demanio

Ci corre l'obbligo di fare alcune considerazioni sulla scelta fatta dall'attuale Amministrazione che non ci sembra coerentecon la contestuale dichiarazione di voler "recuperare e valorizzare per finalità sociali e culturali" questo patrimonio.


Riconsegnare l'Hangar al Demanio significa condannarlo all'abbandono e al degrado chissà ancora per quanti anni, vanificando tutto ciò che è stato fatto fino ad ora per il suo recupero e mortificando le aspettative dei cittadini. I segni di questo abbandono sono già evidenti; il parco infatti si trova già alle mercé di vandali, profittatori e ladri che fanno scempio del parco ed il recente taglio drastico degli alberi, non certo per finalità botaniche o ambientali, ne è una eloquente testimonianza.

L'intento di abbandonare l'Hangar e gli edifici di pertinenza separandoli dall'antistante piano di manovra dei dirigibili è apertamente in contrasto con il citato decreto dell'Assessorato Regionale n. 3028 del 5/11/2014 che considera l'Aeroscalo per dirigibilicome un unicum inscindibile da tutelare ai sensi del Codice dei beni Culturali e del Paesaggio. Oltre a non essere adeguato alle norme è anche una scelta infelice perché il mantenimento dell'integrità territoriale dell'Aeroscalo, come già detto, è il presupposto indispensabile per poter aspirare ad un suo inserimento nell'Heritage List dell'Unesco.

E a questo punto è bene che tutti gli Enti Pubblici o i soggetti privati che hanno un qualche interesse per l'area dell'Aeroscalo per Dirigibili prendano consapevolezza che il citato decreto di tutela non consente a nessuno né di violare né di eludere le finalità culturali e la destinazione alla pubblica fruizione dell'area sottoposta a vincolo.

La richiesta della concessione di tutta la restante area dell'ex idroscalo comprese le pertinenze della Marina Militare e del Demanio Marittimo lascia alquanto perplessi.

Il Comune infatti sta chiedendo la concessione dell'area del Demanio Marittimo proprio dove il Piano Regolatore Portuale ha già previsto la costruzione dell'ampliamento della banchina container del Porto Commerciale e i cui lavori sono già programmati. Inoltre sta richiedendo anche la restante area costiera, sempre di competenza del Demanio Marittimo, ma che è già in concessione alla cantieristica navale.


Piano Regolatore Portuale (particolare)

Non si comprende se questa è da considerarsi una scelta di politica economica o più semplicemente un macroscopico errore.

Più volte l'Hangar Team si è dichiarata disponibile a mettere a disposizione della nuova Amministrazione le proprie competenze e la propria esperienzama tale disponibilità non è stata accolta. Fatto è che, indipendentemente dalle considerazioni che si possono fare e dalle quali ci asteniamo, dubitiamo ragionevolmente che tale richiesta di concessione possa essere presa nella giusta considerazione.

A nostro parere l'Amministrazione Comunale dovrebbe ritirare la richiesta, rinnovare la concessione,che adesso è gratuita,di cui è ancora titolare e richiederne l'estensioneterritoriale fino a comprendere tutta l'area che ora viene indicata come Aeroscalo per dirigibili. Indire in tempi brevi un nuovo avviso pubblico per la ricerca di soggetti interessati alla gestione del parco finalizzata alla pubblica fruizione che realizzi quindi percorsi di visita in condizioni di sicurezza.Il tutto senza la necessità di impiego di fondi comunali ma assumendosi solo la responsabilità di amministrare un bene culturale del quale si ha ancora la disponibilità.

Stante la situazione attuale non ci sembra opportuno soffermarci sul progetto di recupero e fruizione del complesso monumentale che già il Comune ha approvato nella sua stesura preliminare oltre 5 anni fa, e questo perché per la sua realizzazione è necessaria una notevole capacità nel coinvolgere i portatori di interesse in un programma di recupero, valorizzazione e soprattutto di governance del progetto; sono necessarie competenza nella programmazione degli interventi e abilità nel reperire fondi europei, nazionali, regionali e di grandi investitori privati... ma questo riguarda un'altra realtà.

 

 

Ottobre 2015

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI “HANGAR TEAM AUGUSTA”

Viste le numerose e pressanti richieste che pervengono all'Hangar Team, da parte di gruppi organizzati, agenzie turistiche, associazioni, ecc. per poter visitare l'Hangar, riteniamo opportuno ripetere ancora una volta come stanno le cose.

Ricordiamo che in seguito alla caduta della passata Amministrazione, per sospette infiltrazioni mafiose, il parco dell'Hangar è stato chiuso. Da allora, anno 2012, né il Commissario Regionale, né i tre Commissari Prefettizi subentrati, né adesso la nuova Amministrazione sono stati sino ad ora capaci di riaprire il parco alla pubblica fruizione. Eppure, grazie all'opera volontaria e gratuita dell'Hangar Team, che vi ha operato dal 2006 in virtù di una Convenzione, il parco è stato aperto al pubblico nel maggio 2010 con la prima edizione della Festa dell'Aria.

Il disinteresse diffuso, iniziato con la passata Amministrazione che colpevolmente ha fatto scadere la Concessione Demaniale e conseguentemente non ha rinnovato la Convenzione per la gestione del bene, ha fatto ripiombare il parco nel completo abbandono vanificando tutto il lavoro che l'Hangar Team ha fatto in sei anni per il recupero e la valorizzazione del parco.

Nell'Agosto 2014, dopo ripetute ed estenuanti sollecitazioni, finalmente la Commissione Prefettizia, ottenuto il rinnovo, per un solo anno, a titolo gratuito della Concessione Demaniale, ha bandito un Avviso Pubblico per la selezione di una organizzazione di Volontariato per la gestione del Parco dell'Hangar. Dopo ben 4 rinvii della scadenza, l'ultimo al 3 luglio 2015, questo Avviso non è stato ancora concluso! E' trascorso più di un anno! Nel frattempo la Concessione Demaniale è scaduta il 28 Luglio 2015. Non sappiano se il Comune ha chiesto il rinnovo.

Neanche da questa nuova amministrazione arrivano segnali incoraggianti: nessuna risposta agli atti formali con i quali l'Associazione si è messa a disposizione della nuova Amministrazione, nessuna risposta alle diverse richiesta di incontro, nessuna dichiarazione sulla volontà o meno di aprire il parco alla pubblica fruizione.

Quindi invitiamo tutti coloro che ci scrivono o che ci telefonano ad indirizzare le loro richieste al Comune nella speranza che ciò contribuisca a superare questo empasse.

 

 

Scarica la domanda di adesione all'associazione Hangar Team Augusta

 

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