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aggiornato al 10-Apr-2017

Il Parco Mediterraneo

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Augusta com'era

Augusta Framacamo

 

Parco Mediterraneo è il nome con cui si indica il progetto di riqualificazione di tutta l’area dell’ex idroscalo di Augusta che si estende dalla strada provinciale fino al mare.

Così come si legge nel documento preliminare alla progettazione predisposto dal Comune di Augusta per il recupero dell’ex Hangar per dirigibili:

…“l’idea è la realizzazione di un luogo, in cui intervenendo interessi di vario tipo: culturali, ricreativi, sportivi e, perché no, commerciali possano convivere in sinergia, ai fini di una rivitalizzazione dell’area che abbia una ricaduta positiva oltre che sulla città di Augusta, sulla provincia di Siracusa e sull’intera Regione”………

“Gli studi ed il progetto preliminare saranno attuati in due fasi consecutive.

La 1.a fase riguarderà l’area museale comprendente l’hangar vero e proprio e la zona immediatamente circostante, mentre la 2.a fase futura riguarderà la continuazione dell’area museale fino in prossimità del mare, per poi proseguire in acqua tramite una serie di moli disposti a raggiera. In questi moli, è prevista la sistemazione di navi museo o di altri mezzi navali storici o moderni di prestigio”.

L’Hangar per dirigibili sarà quindi il polo di attrazione di un comprensorio polifunzionale con vocazione mediterranea; il vasto spiazzo antistante, contestualizzato all’edificio perché area di manovra del dirigibile e lasciato prevalentemente integro, sarà uno spazio da utilizzare per esposizioni, mostre, fiere, spettacoli all’aperto, manifestazioni sportive e grandi eventi in genere a cui l’Hangar farà da spettacolare scenario.

E’ questa l’idea portante che sta alla base del progetto di Parco Mediterraneo. Alla sua realizzazione si dovrà provvedere con fondi reperiti prevalentemente dalla società ARCUS (ARte CUltura Spettacolo) spa; che è una Società con “il compito di sostenere e avviare progetti ambiziosi riguardanti i beni e le attività culturali, anche nella loro connessione con le infrastrutture, perseguendo la visione di contribuire a tradurre i beni e le attività culturali da oggetto passivo di osservazione a soggetto attivo di sviluppo”. La società Arcus è stata costituita nel 2004 con un capitale sociale interamente sottoscritto dal Ministero dell’Economia, mentre l’operatività aziendale deriva dai programmi di indirizzo che sono oggetto dei decreti annuali adottati dal Ministro per i Beni le Attività Culturali di concerto con il Ministro delle Infrastrutture.

La progettazione della prima fase, che riguarda l’area circostante l’Hangar, è già stata finanziata; la gara è già stata espletata ed affidata allo studio di architettura RPA di Perugia guidato dall’Arch. Francesco Gurrieri, ordinario della Cattedra di Restauro e già Preside alla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze.

La seconda fase riguarderà la progettazione della restante area dell’ex idroscalo, quella che si estende fino al mare, da attrezzare conspazi espositivi all’aperto, luoghi per eventi importanti e spazi da destinare ad attività imprenditoriali legate alla cantieristica, al turismo, al tempo libero e allo sport. Qui è prevista la realizzazione di moli per la sistemazione di navi museo o di altri mezzi navali storici e per l’approdo di natanti adibiti al trasporto dei visitatori e dei turisti che accederanno al parco dal mare.

L’Hangar Team ha avanzato le proprie idee per la valorizzazione del Parco in un documento inviato alle autorità competenti.

L’idea di realizzare nell’area ex-idroscalo un Parco Mediterraneo è la giusta conseguenza di quanto previsto dal Piano di Risanamento Ambientale, DPR 17/01/95, che nella scheda G2-3/C prevede il recupero di quest’area a verde pubblico attrezzato e per la realizzazione di infrastrutture di uso collettivo, in modo tale che il Parco dell’Hangar, il Parco sub-urbano del Mulinello e le Saline di Augusta possano costituire un’ampia fascia verde continua.

L’ampliamento della banchina del porto commerciale previsto dal Piano Regolatore Portuale vigente, che cementifica la zona costiera dell’idroscalo e gran parte della rada antistante, vanifica la realizzazione della seconda fase del progetto Parco Mediterraneo.

Nel tentativo di impedire che si compia questo inutile scempio del territorio l’Hangar Team ha inviato una nota alle autorità competenti.

 

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